Home > Banche e finanziarie > Prestiti per pensionati di Intesa Sanpaolo

Prestiti per pensionati di Intesa Sanpaolo

Prestiti per pensionati di Intesa Sanpaolo

Per quanto concerne i prestiti per pensionati di Intesa Sanpaolo, PerTe Prestito Pensionati Inps offre a coloro che hanno al massimo 83 anni al momento della richiesta ed 85 al momento del termine del finanziamento di richiedere una somma massima di 75000 euro e minima di 3600 euro. Ne sono esclusi coloro che ricevono assegni sociali, pensioni di invalidità civile, assegni di sostegno al reddito, assegni mensili per l’assistenza personale e continuativa a pensionati per inabilità, pensioni ai superstiti cointestate a più titolari, assegni al nucleo familiare, pensioni cointestate a più familiari. Il prestito può essere erogato sia su conto Intesa Sanpaolo sia su conti di altre banche ed anche per cassa chiedendo l’emissione di un assegno circolare.

PerTe Prestito Pensionati Inps

Si tratta di una cessione del quinto e come tale va trattato, ossia con la necessità di avere un cedolino pensione da cui si evinca la possibilità di un prelievo mensile pari ad un quinto della pensione, che non può però diventare pari al doppio del quinto, ossia il prestito con delega di pagamento cui possono invece aderire i dipendenti pubblici e statali. Il valore del tasso di interesse, nel caso della convenzione con l’Inps, solitamente si aggira intorno al 4,5% per i piccoli prestiti. Si può utilizzare per esigenze personali ma non per finanziare un’impresa, la durata del periodo di ammortamento va dai 24 ai 120 mesi, le rate sono mensili, non sono previste spese di istruttoria, è possibile estinguere anticipatamente il debito anche parzialmente pagando l’1% del capitale se la durata residua è maggiore di un anno e lo 0,5% se inferiore ad un anno, mentre se il residuo è pari o inferiore a 10000 euro non è prevista alcuna penale.

Esempio del finanziamento

E’ prevista un’assicurazione obbligatoria sulla vita del pensionato per garantire il rimborso in caso di decesso del titolare che sostiene l’istituto creditizio; il finanziamento può essere richiesto solo in filiale, il tasso è fisso per tutta la durata del prestito, non ci devono essere prestiti con cessione del quinto in corso. Un esempio è costituito da un pensionato di 70 anni che percepisce 100 euro nette, richiede un prestito di 10000 euro, ottiene un finanziamento da rimborsare in 60 mesi con rata di 200 euro, Tan del 7,9%, Taeg dell’8,35%, rimborso totale di 12000 euro e costo del prestito in sé di 2100 euro.

PerTe Prestito Facile

PerTe Prestito Facile è invece un finanziamento flessibile rivolto a lavoratori dipendenti, autonomi e pensionati che abbiano un conto corrente in qualsiasi banca tra i 18 e gli 80 anni, l’importo erogabile va dai 2000 euro ai 75000 euro, la durata del periodo di ammortamento va dai 2 ai 10 anni, le rate sono mensili, il tasso è fisso per importi inferiori a 50000 euro, fisso o variabile per importi tra 50000 euro e 75000 euro, il rimborso anticipato è ammesso sia totale che parziale con un compenso massimo dell’1% dell’importo, è possibile optare per il posticipo delle rate aumentando la durata del prestito e per il cambio rata diminuendola od aumentandola ed allungando o riducendo la durata del prestito.

PerTe Prestito In Tasca e PerTe Prestito Exclusive

PerTe Prestito In Tasca può essere utilizzato all’interno del plafond con la richiesta di un valore da 1000 euro a 5000 euro, una durata del piano di ammortamento di 12, 18, 24, 36, 48 rate mensili; in questo caso è necessario avere il conto bancario presso Intesa Sanpaolo; la promozione attuale prevede un Tan del 5,90% ed un Taeg a partire dal 6,10%. Un altro dei prestiti per pensionati di Intesa Sanpaolo è PerTe Prestito Exclusive, rivolto anche a lavoratori dipendenti ed autonomi tra i 18 e gli 80 anni, della durata tra i 2 ed i 15 anni, cui si deve aggiungere un periodo di preammortamento, l’importo erogabile va dai 10000 euro ai 300000 euro, il tasso di interesse è fisso fino a 75000 euro e variabile o fisso oltre tale soglia.

PerTe Prestito Vitalizio

PerTe Prestito Vitalizio tra i prestiti per pensionati di Intesa Sanpaolo si rivolge a chi ha superato i 60 anni, possiede un immobile residenziale offerto in garanzia che gli consente di far aumentare l’importo finanziato sulla base dell’avanzare degli anni del titolare del prestito, la cifra si può aggirare tra i 30000 euro ed i 400000 euro e la sua durata dipende da quella della vita del richiedente, è associato alla Polizza Incendio senza costi aggiuntivi, non prevede il versamento di rate che spetteranno eventualmente agli eredi al suo decesso qualora intendano riscattare il valore dell’immobile, cosa che dovrà comunque avvenire entro un anno al massimo dalla dipartita del de cuius.

Prestito Multiplo Intesa Sanpaolo

Prestito Multiplo Intesa Sanpaolo si rivolge ai lavoratori dipendenti, autonomi e pensionati tra i 18 e gli 80 anni che intendono soddisfare esigenze personali o lavorative e che hanno il conto corrente presso Intesa Sanpaolo; il finanziamento va dai 2 ai 10 anni, l’importo può arrivare a 50000 euro a tasso fisso ed a cifre superiori a tasso fisso o variabile. Prestito Maxi Pignoratizio invece tra i prestiti per pensionati di Intesa Sanpaolo è quello rivolto, anche a lavoratori dipendenti ed autonomi, a coloro che vogliono dare in garanzia i propri strumenti finanziari e che hanno tra i 18 e gli 80 anni, non smobilizzando i propri finanziamenti ma ottenendo liquidità per altre esigenze tramite l’offerta di azioni, obbligazioni, quote di fondi.

Indicazioni sui prestiti per pensionati di Intesa Sanpaolo e non solo

E’ bene ricordare che per ottenere uno qualunque di questi finanziamenti è necessario, oltre ad esibire il CU dell’azienda presso cui si presta ancora servizio od il cedolino della pensione ed al documento di identità, anche la Comunicazione di Cedibilità, un documento essenziale che permette di avviare con successo il preventivo del prestito desiderato. Non è impossibile infine documentarsi anche sul web relativamente alle opzioni di cui si può usufruire anche con un’età superiore agli 85 anni, anche se esse non rientrano tra quelle relative ai prestiti per pensionati di Intesa Sanpaolo, magari fino ai 90 – 95 anni e con pensioni apparentemente difficili da accettare come quella di invalidità o di reversibilità, tenendo conto dell’importanza in ogni caso di essere sempre presenti a sé stessi allorchè si prende un’importante decisione in merito.

Ti è piaciuto il post?