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FAQ sui prestiti per pensionati

Prestiti per pensionati

Contenuti dell'articolo

Quali sono le tipologie di prestiti per pensionati attualmente sul mercato?

I prestiti per pensionati sono di diverse tipologie: la cessione del quinto della pensione o la delega di pagamento, il prestito personale o finalizzato, l’Anticipazione sulla Pensione (APe).

In cosa consiste la cessione del quinto?

Consiste nel prelievo direttamente dalla pensione di un importo mensile pari ad un quinto del totale oppure a due quinti nel caso della delega di pagamento, fruibile solo in casi particolari. Si può accedere a tale finanziamento sia che si riceva la pensione dall’Inps sia da un ente diverso; si possono finanziare quasi tutte le pensioni eccetto quella d’invalidità civile. E’ regolamentato dall’articolo 13-bis della legge del 2004 del Ministero dell’Economia e delle Finanze e l’importo massimo richiedibile è di 75000 euro.

Ci sono limiti d’età?

Le pratiche sono attivabili fino all’età di 85 anni, l’importante è che alla scadenza il titolare non abbia superato i 90 anni, con durate di ammortamento tra i 3 ed i 10 anni.

Come ci si comporta in caso di premorienza?

Dato che l’erogazione del prestito avviene solo previa stipula di un’assicurazione vita compresa nel prelievo mensile della rata, il rimborso del finanziamento non ricade sugli eredi, ma viene totalmente assolta dall’ente pensionistico.

Quali sono i documenti necessari alla richiesta?

Basta avere un documento d’identità valido, il codice fiscale, un documento che mostri la retribuzione (CU).

Che cos’è la quota massima cedibile?

E’ un documento fornito dall’ente pensionistico che attesta la rata massima attribuibile al pensionato.

Qualora ci siano altri prestiti in corso è possibile accedere ad un ulteriore prestito ed unire tutti i finanziamenti in un’unica rata mensile?

Sì, è possibile con il consolidamento debiti dopo aver stipulato una nuova convenzione tra la società finanziaria o la banca e l’Inps, che si occupano di estinguere il precedente debito accendendo uno nuovo di maggiore importo.

Quali sono le società che provvedono al consolidamento debiti per i pensionati?

Compass offre Unica, prestito personale che raggruppa i finanziamenti in una rata mensile per un importo totale pari a 30000 euro, con un’età massima di 70 anni; Unicredit offre CreditExpress Compact con l’erogazione da 3000 a 50000 euro, un periodo di ammortamento da 36 a 120 mesi, un’età massima di 85 anni per il contraente; IBL banca offre un finanziamento massimo di 75000 euro con un periodo di ammortamento di 120 mesi e la mancanza di necessità di garanzie ipotecarie, arrivando al termine del prestito all’età di 70 anni; Intesa Sanpaolo offre MonoRata con importi erogati da 3600 a 75000 euro, età massima di concessione del finanziamento pari a 83 anni e di estinzione pari ad 85 anni; Findomestic propone Rata unica che consiste nell’estinzione del precedente contratto di finanziamento per passare poi operativamente all’accorpamento dei debiti in una sola rata mensile anche per il mutuo.

E’ possibile ottenere un prestito con cessione del quinto in caso si appartenga ai cattivi pagatori o ritardatari?

Sì, proprio per la garanzia data dalla costanza nella percezione della pensione si può accedere al finanziamento anche se si è stati iscritti dal Crif tra i cattivi pagatori.

Quali sono i principali vantaggi nella richiesta di un prestito con cessione del quinto della pensione?

In primis l’assenza di necessità di fornire una motivazione relativa all’impiego delle risorse richieste, poi il fatto di potersi dimenticare delle scadenze per il pagamento delle rate che vengono direttamente trattenute dalla pensione, infine la copertura assicurativa premorienza che libera gli eventuali eredi dal debito non assolto del tutto.

Quali sono i vantaggi nella scelta di una banca o società finanziaria convenzionata con l’Inps?

La possibilità di ottenere tassi di interesse più bassi e condizioni migliori, maggiori tutele e trasparenza, fase di istruttoria semplificata ed accelerabile ulteriormente con la consegna del certificato di buona salute.

Quali sono i soggetti esclusi dalla cessione del quinto della pensione?

Quelli che percepiscono pensioni di invalidità civili, pensioni e assegni sociali, assegni mensili che servono per l’assistenza ai pensionati per inabilità, assegni di sostegno al reddito (VOCRED, VOCOOP, VOESO), assegni al nucleo familiare, pensioni con contitolarità che servono per la quota parte non di pertinenza del soggetto richiedente la cessione, prestazioni di esodo ex art. 4, commi da 1 a 7 – ter, della legge 92/2012.

Quali sono le condizioni di tutela del pensionato che l’Inps analizza prima di concedere il prestito con cessione del quinto della pensione?

Anzitutto la possibilità per la banca o la società finanziaria implicate di partecipare a questo tipo di operazione finanziaria, inoltre il Tan deve essere al di sotto del “tasso soglia” anti-usura per gli enti finanziari accreditati oppure al di sotto del tasso convenzionale deciso per la fascia di età dell’anziano per il prestito emanato da ente finanziario convenzionato, nel contratto devono essere indicate tutte le spese e cioè commissioni, istruttoria, estinzione anticipata, interessi, premio assicurativo per premorienza, infine la rata mensile non deve superare un quinto della pensione.

Quali sono i tassi soglia di usura stabiliti all’Inps convenzionata con banche e società finanziarie attuali?

Per i finanziamenti inferiori a 5000 euro il tasso di interesse deve rimanere al di sotto dell’8,45%, per quelli superiori a 5000 euro esso non può andare oltre il 7,55%.

Quali sono gli altri enti erogatori di pensione?

La Cassa del notariato, la Cassa Italiana di previdenza ed assistenza dei geometri liberi professionisti, la Cassa Nazionale Previdenza e assistenza forense (per gli avvocati), l’Ente Nazionale di assistenza degli agenti e rappresentanti di commercio (Enasarco), l’Ente Nazionale di previdenza ed assistenza Farmacisti (Enpaf), l’Ente Nazionale di previdenza ed assistenza lavoratori dello spettacolo (Enpals), l’Ente Nazionale di previdenze ed assistenza medici e odontoiatri (Enpam), l’Istituto Nazionale di previdenza dei giornalisti italiani (Inpgi).

Quali sono i limiti della cessione del quinto per i pensionati?

E’ possibile ottenere un’erogazione da 3000 a 30000 euro e, arrivati al rimborso del 40% dell’erogato, si può richiedere ulteriore liquidità e procedere al consolidamento debiti con un’altra società finanziaria o banca che estinguono il precedente finanziamento per accenderne uno di importo superiore.

Quali sono i tassi medi stabiliti dall’Inps per il 2017  nei prestiti per pensionati?

Per erogazioni fino a 5000 euro i tassi medi si aggirano intorno all’11,39%, mentre il tasso soglia di usura si aggira intorno al 18,24%; per erogazioni superiori a 5000 euro il tasso medio è circa del 10,47%, mentre il tasso soglia di usura è pari al 17,1%. Per quanto concerne i pensionati di età compresa tra 60 e 69 anni i tassi sono rispettivamente del 10,18% e del 9,96%, per chi ha più di 70 anni invece sono del 12,78% e del 12,56%.

In cosa consiste il simulatore dell’APe volontaria?

E’ una novità del portale dell’Inps che consiste in un simulatore online del costo dell’APe, ossia in una quantificazione dell’importo e della rata di restituzione del prestito sulla base del periodo di anticipo richiesto.

Cos’è l’APe volontaria?

Il trattamento pensionistico viene erogato tramite un prestito anticipato sulla pensione da restituire successivamente a rate per venti anni detraendolo dall’assegno previdenziale. Dato il Tan definito dal Ministero dell’Economia e delle Finanze per l’APe, non sono molte le adesioni da parte dell’Associazione Banche Italiane.

Quali sono le caratteristiche dell’APe volontaria?

La durata minima è di sei mesi ed il limite massimo è di 3 anni e sette mesi; si può richiedere fino al 90% della pensione anticipata ed il rateo finale non deve essere maggiore del 30% della pensione. Il Tan è pari al 2,75% ed è fisso per la durata del prestito, ma si può aggiornare ogni 2 – 3 mesi in base all’andamento del mercato. Nei costi accessori sono presenti interessi, polizza assicurativa premorienza (29% circa), garanzia statale sul prestito, per un totale pari al 4,6 – 4,7% in meno di pensione per ogni anno di anticipo.

Quali sono i requisiti di accesso?

L’APe partirà in forma sperimentale il 1° maggio 2017 e resterà in vigore fino al 31 dicembre 2018 per coloro che per quell’epoca avranno compiuto 63 anni d’età, 20 anni di contributi, 3 anni e sette mesi di anticipo dalla data corretta per l’inizio della percezione della pensione, importo dell’assegno previdenziale maturato pari almeno a 700 euro mensili (1,4 volte il minimo).

Dove si trova la modulistica per la richiesta dell’APe?

Si potrà accedere ai moduli per la richiesta anche tramite le credenziali SPID, presentando la certificazione sui requisiti all’accesso, sottoscrivendo poi il finanziamento assicurato, ricevendo un assenso od un diniego dalla banca.

Si può ottenere un prestito personale con la pensione d’invalidità?

Sì, però non devono sussistere degli elementi che costituiscono un impedimento, ossia: la patologia da cui si è affetti è talmente grave da rendere altamente probabile la morte in breve tempo, la pensione di invalidità è troppo bassa oppure è incerta nel senso che potrebbe essere revocata da un momento all’altro. Inoltre si deve rientrare nei limiti di età stabiliti dalla società finanziaria o dalla banca e si deve riuscire a mantenere un tenore di vita dignitoso qualora ci si privi della rata mensile per il prestito e si ponga la pensione di invalidità come garanzia del finanziamento. Verranno considerati anche eventuali segnalazioni come cattivo pagatore o ritardatario, i documenti medici attestanti la situazione fisica che sono collegati alla valutazione dell’assicurazione obbligatoria, l’impossibilità di aggredire la pensione qualora il pensionato risulti insolvente.

Ci sono altre soluzioni per i più svantaggiati tra i prestiti per pensionati?

Sì, la Cei ha stipulato un accordo con l’Abi per concedere piccoli prestiti, pari al massimo a 6000 euro, ai pensionati invalidi, da erogare in piccole rate di 500 euro l’una, da restituire in 60 mesi ad un tasso di interesse agevolato e pari al massimo al 50% di quello corrente concesso per i prestiti personali. Ovviamente hanno la priorità le situazioni di maggior disagio.

In cosa consiste il mutuo vitalizio ipotecario?

E’ un finanziamento riservato a chi ha più di 60 anni, è stato istituito nella società italiana nel 2005, si rivolge ai proprietari di un immobile residenziale su cui si deve accendere un’ipoteca pari a circa il 15% – 50% a seconda se si è più giovani o si va verso gli 80 anni. Questo prestito non prevede il pagamento di rate mensili, dal momento che la casa fa da garanzia ed il titolare può decidere di ripagare il finanziamento oppure di cedere la proprietà dell’abitazione alla banca al momento del suo trapasso; in tal caso, qualora gli eredi vogliano riscattare la casa, devono saldare il debito in un’unica soluzione, altrimenti possono ottenere la parte in più ricavata dalla vendita dell’abitazione da parte dell’istituto creditizio. La somma ottenibile non può comunque superare i 350000 euro.

E’ possibile ottenere un prestito a 90 anni?

Sì, fino a 90 anni si può pagare e non accendere un prestito, oltre i 90 anni si può accendere senza limiti d’età ma non nella forma della cessione del quinto, bensì come prestito personale o prestito vitalizio ipotecario.

In cosa consistono i prestiti per pensionati fino a 90 anni d’età?

Nella cessione del quinto, ma non nella delega di pagamento; se ci sono più finanziamenti in corso il loro totale non può comunque superare il quinto della pensione; la durata del finanziamento massima è di 10 anni e minima di 2 anni; la pensione minima, al di sotto della quale non è possibile scendere in caso di pagamento della rata del prestito, per il 2017 è di 501,89 euro, pertanto chi ha una pensione di 620 euro non può sopportare una rata di 124 euro perché scenderebbe oltre la soglia cedibile. Teoricamente la richiesta della cessione del quinto della pensione può essere fatta fino agli 88 anni, qualora il periodo di rimborso sia di 2 anni.

Come funzionano i prestiti per pensionati ultranovantenni?

Sono senza la cessione del quinto e prevedono un trattamento particolare perché relativi a coloro che hanno la pensione minima sotto la soglia, la pensione di invalidità civile, la pensione sociale, l’assegno sociale ed altre forme di pensione derivanti dall’invalidità non civile. Esiste il prestito personale assistito da particolari garanzie per chi ha più di 90 anni quali una polizza assicurativa obbligatoria oppure terzi garanti oppure si può percorrere la strada del prestito vitalizio ipotecario che va restituito però dagli eredi in una sola rata oppure ancora il mutuo liquidità acceso sull’abitazione che poi va continuato a pagare dagli eredi rata dopo rata. Esistono infine i prestiti cambializzati, che consentono di ottenere un prestito anche se si è protestati o iscritti alla Centrale Rischi, dal momento che non prevedono il controllo della situazione debitoria in fase di accettazione della garanzia dell’uso di una cambiale tratta o pagherò bancario da parte del richiedente presentata presso la banca finanziatrice.

Come sono i prestiti per pensionati di Poste Italiane?

Il finanziamento Quinto BancoPosta Pensionati deve terminare entro gli 84 anni e deve durare al massimo 10 anni, il periodo minimo è di 3 anni quindi l’età massima entro cui è possibile cedere la pensione è di 81 anni. Il Tan è dell’8,92% e il Taeg è del 9,38%, mentre il periodo di ammortamento va dai 36 ai 120 mesi, è sostanzialmente rivolto a chi possiede il Conto BancoPosta.

Come sono i prestiti per pensionati di Findomestic?

L’età massima per la richiesta è di 74 anni ed il termine è ad 84 anni. Un prestito ad esempio di 12000 euro da restituire in 120 rate mensili da 136 euro con interessi fissi del Tan al 6,46% e Taeg al 6,65% non sconterebbe alcuna spesa di istruttoria, commissioni, spese di bollo.

Come sono i prestiti per pensionati di Compass?

L’età massima per la richiesta è di 75 anni e il rimborso va fatto entro gli 85 anni. Un prestito ad esempio di 12000 euro può essere restituito con una rata di 220 euro mensili con Tan fisso al 9,9% e Taeg fiso all’11,03%, cui si devono aggiungere le spese accessorie di circa 120 euro.

Come sono i prestiti per pensionati di Fiditalia?

L’età massima per ottenere l’erogazione di un prestito è di 72 anni, è necessario al momento della richiesta inserire anche la firma di un garante, si deve aggiungere agli altri documenti da presentare anche una bolletta di utenza intestata. Ad esempio un prestito di 12000 euro può essere concesso con una rata mensile di 204 euro e tassi di interesse fissi, in particolare Tan del 7% e Taeg del 7,89%; non ci sono poi altre spese aggiuntive.

Come sono i prestiti per pensionati di Intesa Sanpaolo?

Bisogna avere al massimo 82 anni per la richiesta ed 85 anni per l’estinzione del prestito. Ciò vale per il Banco di Napoli, la Cassa di Risparmio del Veneto e le altre banche controllate da Intesa Sanpaolo. L’erogazione arriva fino a 75000 euro da rimborsare in 120 rate mensili nel finanziamento Per Te Prestito Pensionati Inps.

Come sono i prestiti per pensionati di Unicredit?

L’età massima per il termine del pagamento del finanziamento è di 79 anni. Prestito Pensione Quinto Più prevede un’erogazione massima di 69000 euro da restituire in un periodo di ammortamento da 24 a 120 mesi. Il tasso di interesse è inferiore al 10% ed è obbligatoria la sottoscrizione dell’assicurazione Vita Temporanea Caso Morte.

Come sono i prestiti per pensionati di Bnl?

Tramite la controllata BnlFinance è l’unica banca che consente di presentare la richiesta ad 80 anni e terminare il rimborso a 90 anni, dunque riducendo il periodo di ammortamento si può avanzare la richiesta del prestito anche ad 88 anni.

In cosa consiste l’offerta per pensionati di Bnl?

Prestito Bnl Pensione Dinamica è stato realizzato in collaborazione con l’Inpdap, ha un tasso di interesse molto vantaggioso, consente di richiedere fino a 90000 euro, cui corrispondono spese di istruttoria pari all’1% del capitale residuo ed allo 0,5% qualora il periodo di ammortamento residuo sia inferiore a 12 mesi. Ad esempio se un pensionato di 70 anni ha chiesto un finanziamento di 15000 euro, dovrà versare per 120 mesi rate da 200 euro ciascuna con un Tan del 7,67%. Esiste poi il prestito personale da rimborsare tramite cessione del quinto: ad esempio per un prestito di 16000 euro la restituzione dovrebbe avvenire in 120 mesi al Tan del 7,41% e Taeg del 7,84%; con questa tipologia di finanziamento si possono ottenere fino a 100000 euro da restituire in 130 rate a tasso fisso; per fare un altro esempio un prestito da 35000 euro può essere rimborsato in 120 rate da 380 euro al mese al Tan del 5,1% e Taeg del 6,38%, invece un prestito di 20000 euro può essere restituito in 120 mesi al Tan del 5,3% ed al Taeg del 6,6%.

Come sono i prestiti per pensionati di Agos Ducato?

Ci si deve recare presso uno sportello con l’ultimo cedolino della pensione per dimostrare l’ammontare della mensilità pensionistica e la sua tipologia. Ad esempio un prestito di 30000 euro ha un Tan del 3,7 fisso ed un Taeg fisso del 5,07%, il prestito va restituito in 120 rate da 371 euro l’una, cui aggiungere alcune commissioni come le spese per rete distributiva di circa 1000 euro e spese di istruttoria di circa 800 euro. Maggiori informazioni sul sito finanzasulweb.it

Come sono i prestiti per pensionati di Monte dei Paschi di Siena?

Il prestito Tuttofare con cessione del quinto ha un Taeg del 20,92% per prestiti inferiori a 5000 ed uno del 17,49% per quelli superiori a 5000 euro. Non sono previsti costi di gestione della pratica, è necessario stipulare una polizza assicurativa premorienza. E’ possibile ottenere al massimo 60000 euro da restituire in 120 mesi.

Come sono i prestiti per pensionati di BCC Crediper?

Con i prestiti personali si possono ottenere da 1500 a 30000 euro effettuando la domanda online grazie alla firma digitale da casa; la rata è fissa direttamente dal conto corrente, il periodo di ammortamento arriva ad 84 mesi.

In cosa consistono i fondi accantonati dall’Inpdap tramite la contribuzione obbligatoria degli iscritti destinata all’erogazione di prestiti ai pensionati ex dipendenti pubblici e statali?

Si possono avere diverse forme di finanziamento, ossia piccoli prestiti di importo contenuto e rimborso a breve termine (da 1 a 4 anni), che scontano un limite di capitale annualmente stabilito sulla base della liquidità già accantonata nel bilancio e che si possono richiedere essendo iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali dell’Inps oppure prestiti diretti di durata pluriennale con o senza garanzia a medio – lungo termine dagli importi variabili ed i tassi agevolati, da garantire tramite cessione del quinto, TFR od altre garanzie reali o personali.

Quali sono le caratteristiche dei prestiti per pensionati dell’Inps?

Il tasso di interesse è fisso per i piccoli prestiti al 4,25% e per i prestiti pluriennali diretti al 3,5%; le spese di amministrazione sono pari allo 0,5% del prestito, mentre le spese per il fondo rischi si differenziano a seconda della durata del prestito e della fascia d’età cui appartiene il richiedente del finanziamento.

Cosa è possibile calcolare dei prestiti per pensionati accedendo al portale dell’Inps?

Per chi è iscritto al Fondo Poste è possibile servirsi dello strumento di calcolo disponibile sul sito web dell’istituto previdenziale ed effettuare una simulazione di un preventivo per i prestiti dell’Inps; dalla retribuzione netta si può ottenere la quota cedibile, l’importo richiedibile, i costi da sostenere, la rata mensile da versare.

Quali sono le ultime novità relativamente ai prestiti per pensionati erogati dall’Inps?

L’Inps ha deciso unilateralmente in data 1° aprile 2017 di rescindere le convenzioni con le società finanziarie e le banche in seguito ai cambiamenti apportati dal Ministero delle Finanze ai nuovi tassi soglia di usura per la cessione del quinto della pensione, creando due nuove classi di importi pari a più di 15000 euro e meno di 15000 euro, al contrario del passato in cui l’importo era di 5000 euro. Ciò comporta per le finanziarie e le banche l’interruzione delle erogazioni di prestiti con cessione del quinto a pensionati Inps avvantaggiati dalle convenzioni con l’ente, che dovranno pertanto erogare diversamente i prestiti con cessione del quinto fino a che non ci sarà una nuova stipula di condizioni relative ai nuovi tassi introdotti dai cambiamenti ministeriali.

Volendo riassumere, quali sono le caratteristiche dei prestiti personali per i pensionati attualmente?

L’età massima di 80 anni alla fine del prestito, non possono accedervi segnalati e protestati, si possono accendere presso banche e finanziarie, si possono richiedere online, si può fornire documentazione a discrezione dell’istituto concedente, possono durare al massimo 120 mesi come periodo di ammortamento, sono a tasso fisso, vengono offerte condizioni agevolate a discrezione dell’istituto concedente, arrivano fino all’erogazione di 100000 euro.

Volendo riassumere, quali sono le caratteristiche dei piccoli prestiti per pensionati attualmente?

L’importo erogato arriva fino a 10000 euro, non possono accedervi i segnalati ed i protestati, si devono avere al massimo 80 anni alla fine del prestito, si possono richiedere anche online, il periodo di ammortamento deve durare al massimo 48 mesi, vengono approvati velocemente, sono a tasso fisso ed a condizioni agevolate a discrezione dell’istituto, possono essere accesi presso banche o istituti finanziari, è necessario presentare poca documentazione.

Volendo riassumere, quali sono le caratteristiche dei prestiti Inps per i pensionati attualmente?

Sono rivolti solo agli iscritti alla Gestione unitaria, consistono sia in piccoli prestiti che in prestiti pluriennali, il periodo di ammortamento massimo è di 120 mesi, sono offerti ad un tasso fisso agevolato, il contraente alla fine del prestito non deve superare i 90 anni, si possono richiedere presso l’Inps, è necessario presentare poca documentazione, non c’è bisogno di garanzie aggiuntive, i prestiti possono arrivare a 150000 euro, sono offerti anche a segnalati e protestati.

Volendo riassumere, quali sono le caratteristiche dei prestiti con cessione del quinto per i pensionati attualmente?

L’età massima per l’estinzione del prestito è di 80 anni, l’importo cedibile è pari ad un quinto della pensione al massimo, è necessaria poca documentazione, non c’è bisogno di garanzie aggiuntive oltre alla pensione, il tasso è fisso per tutta la durata del finanziamento, sono offerte condizioni agevolate a discrezione dell’istituto, si possono richiedere online, sono offerti sia a segnalati che a protestati, possono avere un periodo di ammortamento massimo pari a 120 mesi.

In cosa consistono i prestiti per pensionati dell’Inail?

In sé la pensione dell’Inail non è cedibile né pignorabile né sequestrabile né soggetta a tassazione Irpef è quindi non è considerata un reddito che può dare accesso al credito, dunque in caso di prestito con cessione del quinto i documenti non vengono rilasciati dall’ente ed è possibile usufruirne solo con piattaforme di scambi tra privati quali Prestiamoci o Smartika.

Com’è il prestito con Smartika?

Si tratta di un istituto di pagamento vigilato ed autorizzato da Banca d’Italia cui si possono richiedere prestiti da 1000 a 15000 euro, da restituire in 12 rate minimo e 48 massimo. Ad esempio un pensionato che richieda 5000 euro, può restituirle in 48 rate da 123,26 euro oppure 132,61 euro.

Cos’è il prestito Prestiamoci?

Consente di ottenere le stesse erogazioni fornite da Smartika ma con delle rate mensili inferiori, pari a 116,67 euro; qualora la pensione Inail sia associata a quella Inps si può accedere ai vantaggi offerti da quest’ultima con la cessione del quinto, richiedendo la comunicazione di cedibilità della pensione al fine di conoscere l’importo massimo della rata del prestito sulla base di quanto percepito con la pensione mensile. Ad esempio con una pensione lorda di 596,5 euro, partendo dal presupposto che non si può scendere sotto ai 501,89 euro, la rata massima cedibile è pari a 94,6 euro circa, importo su cui si può basare la richiesta successiva. Qui maggiori informazioni.

In cosa consiste il prestito per pensionati di Igea Banca e CapItalFin?

Si tratta di un prestito per i pensionati ex dipendenti del settore sanitario in ambito pubblico volto a far riscuotere loro il Tfr accumulato negli anni di servizio non più in un’unica soluzione, ma a rate in anticipo sotto forma di finanziamento pluriennale, sulla falsariga di quanto definito dalle Stato con la nuova normativa. Dal momento che si può accedere a tale opportunità, la banca può fornite tale finanziamento con la garanzia della cessione pro solvendo del Tfr. Si differenzia dallo scoperto di conto corrente perché attualizza le rate del Tfr che il soggetto deve percepire, facendo capire allo stesso se questa operazione è conveniente o meno per lui. Non si devono versare delle rate, bensì si incassano le rate del Tfr versate dall’ente pensionistico e non si deve possedere un conto corrente presso la Igea Banca. Il tasso di interesse è basso e non ci sono spese di istruttoria, commissioni od altri oneri per il cliente. Maggiori informazioni sul sito.

Conclusioni

In conclusione, ecco una tabella riassuntiva di tutte le tipologie di prestiti per pensionati attualmente disponibili sul mercato italiano con una sintetica descrizione delle sue caratteristiche:

Prestiti per pensionatiCessione del quintoAPe volontariaPrestiti InpdapPrestiti Findomestic - Compass - Agos DucatoPrestiti per ultranovantenni
CaratteristicheFruibile solo fino ai 90 anni come termine del finanziamento, pratiche della durata di 2 - 10 anni, attivabile fino agli 88 anni entro la quota massima cedibileFruibile dai 63 anni con 3 anni e sette mesi di anticipo sull'età corretta per la pensione; interessi del 4,6% sul totale erogato, Tan del 2,75% sull'importo, assicurazione premorienza del 29% del totaleDurate tra 1 e 4 anni - tra 5 e 10 anni, interessi del 4,25% - 3,5%, importi massimi erogati pari a 10000 euro - 150000 euroTan al 6,46% e Taeg al 6,65% - Tan al 9,9% e Taeg all’11,03% - Tan del 3,7% ed un Taeg del 5,07%Prestiti personali assistiti con garanti terzi o polizza assicurativa obbligatoria, prestiti cambializzati, prestiti vitalizi ipotecari
TipologiaSottrazione diretta dalla pensione di un quinto del suo valorePrestito anticipato sulla pensione da restituire in venti anni con prelievo sull'assegno pensionisticoPiccoli prestiti e prestiti pluriennali direttiPrestiti con cessione del quinto e personali di durata decennale Rivolti a coloro che hanno la pensione minima sotto la soglia, la pensione di invalidità civile, la pensione sociale, l’assegno sociale ed altre forme di pensione derivanti dall’invalidità non civile
Prestiti per pensionatiPrestiti tra privatiPrestiti con Poste ItalianePrestiti con BnlPrestiti ex dipendenti settore sanitarioMutuo vitalizio ipotecario
TipologieSmartika E PrestiamociPrestito Quinto BancoPosta PensionatiPrestito Bnl pesnione Dinamica o prestito personaleBanca Egea e CapItalFinStipulabile con qualsiasi banca
CaratteristicheConsentono di associare la pensione dell'Inail con quella dell'Inps e finanziare chi non avrebbe accesso ad alcun prestito; prestiti fino 15000 euro da restituire in 48 rate mensili Cessione del quinto fino 84 anni, durata massima 10 anni, Tan è dell’8,92% e Taeg è del 9,38%, rivolto a chi possiede un Conto BancoPostaErogazione di 90000 euro e Tan del 7,67% - importi fino a 100000 euro con Tan inferiore al 7%Cessione pro solvendo del Tfr in forma anticipata e rateizzata sotto forma di prestito pluriennaleFruibile a partire dai 60 anni, consiste nella cessione del 15% del possesso dell'abitazione di domicilio del titolare, da riscattare in un'unica rata da parte degli eredi dopo la morte del proprietario, oppure da far vendere alla banca per estinguere il debito con il surplus dato agli eredi

Se in questa giungla finanziaria potrebbe risultare davvero difficile districarsi tra le offerte di banche, società finanziarie, enti pubblici, privati, l’idea migliore è sicuramente quella di consultare di volta in volta i siti che aiutano a calcolare i preventivi dei prestiti disponibili sul mercato in quel momento sulla base dei dati anagrafici del soggetto richiedente e delle sue esigenze di liquidità o di scopo cui il finanziamento è finalizzato; in questo senso i migliori siti da cui estrapolare tali informazioni attualmente sono Facile.it, Mutuionline.it, Segugio.it, Prestitionline.it, Supermoney.eu, così come i siti delle principali società finanziarie tipo Findomestic, Compass, Agos Ducato ed infine il portale dell’istituto di previdenza nell’area dei “Servizi per il cittadino”.

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