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Prestiti pensionati ex Ipost

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Cosa sono i prestiti pensionati ex Ipost? Tra i vari enti previdenziali che sono stati assorbiti dall’Inps vi è anche questo riservato specificamente a dipendenti di Poste italiane e società collegate, sia attivi che già in pensione. Esattamente come per l’Inpdap, tra le funzioni assorbite ed attualmente attuate dall’Inps vi è anche la possibilità di erogare finanziamenti: i prestiti ex Ipost per dipendenti e pensionati di Poste Italiane e società afferenti sono dunque ancora attivi e offrono condizioni molto competitive. I suddetti dipendenti ed ex dipendenti di Poste Italiane devono rivolgersi alle sedi territoriali Inps oppure consultare direttamente il sito dell’ente previdenziale per ottenere maggiori informazioni in merito, noi ci limiteremo in questa sede a descrivere il meccanismo di funzionamento dei prestiti ex Ipost, che si suddividono in due categorie differenti di finanziamento, ovvero Piccoli Prestiti e Prestiti Pluriennali, a seconda del tipo di esigenza del richiedente, e naturalmente in questa gamma di prodotti vi rientrano prestiti pensionati ex Ipost: vediamo di cosa si tratta.

Cos’è Ipost

Innanzitutto vediamo di cosa parliamo quando citiamo IPOST, cioè l’Istituto Postelegrafonici, uno dei tanti

enti di previdenza presenti sul territorio italiano, riservato ai dipendenti delle Poste Italiane e società collegate. Con la Legge n.122 del 30/07/2010 l’IPOST è stato soppresso e accorpato all’INPS nel nome di una riorganizzazione più funzionale ed economicamente sostenibile del Paese.

Ciò non ha impedito comunque di continuare a fornire prestazioni ai suoi iscritti, compresa l’erogazione di finanziamenti.

Prestiti pensionati Ex Ipost

Gli ex dipendenti di Poste Italiane e società collegate possono dunque accedere alla richiesta di prestiti ai pensionati ex Ipost attraverso il portale INPS oppure presso le sedi competenti per territorio dell’ente previdenziale a cui ci si dovrà rivolgere. Si tratta come altre formule di prestiti per pensionati di finanziamenti erogati attraverso la

cessione del quinto della pensione, per cui la rata corrisponderà al 20 per cento del totale del reddito previdenziale complessivo, appunto un quinto, e prevede come sempre la stipulazione di un’assicurazione obbligatoria al fine di tutelare maggiormente contro il rischio di decesso anticipato.

Poiché la detrazione della rata non deve mai intaccare il minimo di pensione stabilito dalla normativa vigente, per i pensionati che percepiscono un’integrazione al minimo dell’assegno previdenziale non è possibile ottenere prestiti con il metodo della cessione del quinto. Vediamo adesso come alternativa i Piccoli Prestiti e i Prestiti Pluriennali, due tipologie di finanziamento previste per i dipendenti ex Ipost.

Piccoli Prestiti Ipost

Piccoli Prestiti Ipost sono un prodotto finanziario rivolto ai dipendenti in servizio di Poste Italiane S.p.A. e Società collegate aderenti al C.C.N.L . di Poste Italiane, che prevedono un importo massimo erogabile pari ad otto mensilità dello stipendio del dipendente, al netto delle tasse. Questo tipo di prestito richiedibile on line attraverso il sito dell’Inps con il proprio codice Pin,

presenta un piano di ammortamento che raggiunge massimo i 4 anni, stabilito automaticamente in base al numero delle mensilità richieste e poi concesse nel finanziamento. Essendo questi finanziamenti prestiti personali, non è previsto per legge che il beneficiario giustifichi l’utilizzo della somma ricevuta, e pertanto alla domanda di prestito non deve essere allegato alcun preventivo di spesa: come documentazione necessaria per ottenere il prestito è richiesta semplicemente una copia della carta d’identità, codice fiscale e la copia del cedolino della pensione per i pensionati.

Il TAEG è fisso ed è pari al 5 per cento, e come abbiamo detto il rimborso del Piccolo Prestito ex Ipost, a seconda della somma in denaro erogata, può essere fatta in 12 rate (somma pari a 1 o 2 mensilità), 24 rate (somma pari a 3 o 4 mensilità), 36 rate (somma pari a 5 o 6 mensilità), 48 rate (somma pari a 7 o 8 mensilità).

Prestiti Pluriennali Ipost

Al contrario dei Piccoli Prestiti, i Prestiti Pluriennali ex Ipost necessitano di specifiche motivazioni: i dipendenti in servizio di Poste Italiane possono chiedere prestiti pluriennali di durata quinquennale o decennale dietro cessione del quinto dello stipendio e dietro motivazione inerente ai seguenti casi:

  • Cure mediche
  • Calamità naturali
  • la Casa
  • Lavori e Ristrutturazioni
  • la Famiglia
  • Traslochi e Trasferimenti
  • Studio
  • Ingiunzioni e Vertenze
  • Casi eccezionali non catalogabili.

Il rimborso del prestito prevede un piano d’ammortamento che si estende tra i 5 e i 10 anni e un TAEG fisso corrispondente al 5 per cento: questa tipologia di prestito

è fondata come i prestiti per pensionati standard su un meccanismo di cessione del quinto, con la trattenuta diretta della rata mensile, che in ogni caso non può superare un quinto del reddito totale percepito.

Se si rientra nella possibilità di accesso, per fare la domanda di Prestiti Pluriennali Ipost, bisogna produrre la documentazione richiesta dal modello CRED3 scaricabile sul sito dell’Inps.

Come presentare la domanda

La richiesta di prestiti pluriennali ex Ipost va effettuata mediante l’apposito modulo on line scaricabile dal portale Inps, a cui vanno aggiunti come allegati la copia dell’ultima busta paga, il certificato dello stipendio fornito da Poste Italiane o anche dalle società collegate al Gruppo Poste Italiane attraverso il Punto Amministrativo competente, e naturalmente la fotocopia della propria carta d’identità.

La domanda, con acclusi tutti gli allegati sopracitati, deve essere inoltrata per posta al seguente indirizzo: Inps – Direzione Centrale Credito e Welfare – Area Prestazioni Creditizie – Via Aldo Ballarin, 42 – 00142 Roma, oppure essere inviata in forma telematica consultando la sezione Servizi online del portale Inps. Per presentare la domanda per via telematica è necessario però prima registrarsi al sito dell’ente previdenziale per avere a disposizione PIN e codice di identificazione personale rilasciato dall’Inps per poter accedere ai servizi.

Piccoli Prestiti e Prestiti Pluriennali ex Ipost: li possono ottenere anche i pensionati?

Dalle informazioni desunte dal sito ufficiale dell’Inps, emerge che i Piccoli Prestiti Ipost e i Prestiti Pluriennali Ipost siano destinati ai dipendenti ancora in attività, ma una volta che si è maturato il diritto alla pensione è possibile proseguire nel rimborso della rata del finanziamento anche una volta che non si è più dipendenti di Poste Italiane o delle società collegate. Dunque ufficialmente i pensionati possono fare domanda solo per i prestiti per pensionati Ipost, ma è possibile proseguire con i Piccoli Prestiti e i Prestiti Pluriennali se si va in pensione con tali finanziamenti in corso.

Per ricevere informazioni più precise e dettagliate in merito consigliamo comunque di contattare le sedi territoriali Inps attraverso il Contact Center da rete fissa (803 164) oppure da telefonia mobile (06 164 164), o sfruttare il servizio web Inps Risponde disponibile su computer e gratuitamente anche per smartphone e tablet con sistema operativo IOS e Android.

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